Comuni e cartelle esattoriali
Tassa di soggiorno contestata, sanzioni amministrative per difformità, irregolarità notificate dalle autorità locali. Ti difendiamo in sede amministrativa e giudiziaria.
Extra Difesa
Sanzioni affitti brevi, cartelle per la tassa di soggiorno, delibere condominiali contro la tua attività, pretese degli ospiti: quando arriva la contestazione hai bisogno di chi conosce questo settore dentro e fuori, non di un generalista che lo studia mentre gestisce il tuo caso. Difesa tecnica specializzata, in tutti i gradi di giudizio.
Il Comune ti ha inviato una cartella per la tassa di soggiorno. La Camera di Commercio ha elevato una sanzione sulla tua iscrizione. Il condominio ha deliberato contro la tua attività. Un ospite ha avanzato una pretesa che non ha nessun fondamento, o peggio, sta cercando di far riconoscere un contratto diverso da quello che hai firmato.
In tutti questi casi la risposta deve arrivare da chi conosce il settore extralberghiero nei dettagli, non da chi lo approccia per la prima volta leggendo gli atti.
Dal 2019 affianchiamo oltre 1.000 operatori del settore, da chi gestisce un immobile a chi ne gestisce 2.300. Ogni controversia che portiamo in aula parte da questa base, non da zero.

Non esiste una sola autorità che sanziona gli affitti brevi, ed è questo che rende difficile difendersi da soli. Il Comune contesta la tassa di soggiorno non versata o gli adempimenti mancati; la Regione le comunicazioni obbligatorie e i codici identificativi; la Camera di Commercio l’iscrizione assente o errata; la Guardia di Finanza l’inquadramento fiscale e i contratti; il condominio, dal canto suo, agisce in sede civile per fermare l’attività.
Ogni fronte ha regole, termini e organi diversi. Un atto del Comune non si contesta come una cartella tributaria, e una delibera condominiale ha un termine di impugnazione che si consuma in trenta giorni. La prima cosa che facciamo, quando ci arriva una contestazione, è capire quale strada è ancora aperta e quanto tempo resta per percorrerla.
Sul fronte fiscale il conto è già scritto: se manca uno dei documenti che la Guardia di Finanza verifica durante un controllo, le sanzioni vanno dal 120% al 240% delle imposte dovute.
Il primo errore è pagare subito per chiudere la questione. Il pagamento in misura ridotta, dove è ammesso, chiude anche la possibilità di contestare nel merito e in molti casi consolida un inquadramento che ti seguirà negli anni successivi: quella multa diventa la prova che l’attività si svolgeva in un certo modo.
Il secondo errore è aspettare. Quasi ogni atto ha un termine per l’opposizione, e quel termine decorre dalla notifica, non da quando decidi di occupartene. Passato quel giorno, anche un atto palesemente sbagliato diventa definitivo.
Quello che serve nelle prime settimane è una lettura tecnica: chi ha emesso l’atto, su quale norma si fonda, quale organo lo giudica, quali termini stanno correndo. Da lì si decide se pagare, se chiedere l’annullamento in autotutela o se impugnare, e non il contrario.

Tassa di soggiorno contestata, sanzioni amministrative per difformità, irregolarità notificate dalle autorità locali. Ti difendiamo in sede amministrativa e giudiziaria.
Qualsiasi pretesa proveniente da enti pubblici che colpisca la tua attività di locazione turistica, casa vacanza, B&B o affittacamere.
Sanzioni per iscrizione errata o contestata, provvedimenti che mettono a rischio la continuità operativa della tua attività.
Delibere che vietano o limitano l’esercizio della tua attività. Abbiamo ottenuto sentenze significative, anche in Cassazione, contro condomini che cercavano di bloccare i nostri clienti.
Richieste di risarcimento senza fondamento, tentativi di riconversione del contratto di locazione turistica, sfratti per finita locazione. Ti difendiamo su ogni fronte.
Non facciamo diritto civile generale, divorzi o contratti di lavoro. Solo extralberghiero. Ogni causa nasce da anni di lavoro quotidiano su questo settore, non da una ricerca fatta la sera prima dell’udienza.
Ogni parte della difesa è seguita direttamente da noi. Non esternalizziamo a professionisti che non conoscono le dinamiche del settore: sai sempre chi lavora sul tuo caso.
Sei informato su ogni sviluppo rilevante. Non aspetti settimane per sapere cosa sta succedendo.
Tutta Italia.
Property manager che si sono messi in regola
«Questa per me è stata veramente la svolta in questo business.»
«Si sente come se abbiamo qualcuno a fianco a noi di cui possiamo fidarci in tema fiscale e legale.»
«Ci siamo evoluti passando dall’essere dei piccoli property manager ad una realtà strutturata e capace di scalare agevolmente il business…»
«Non mi fido delle recensioni online, ma questa volta ho voluto scriverne una. Né commercialisti né società per azioni avevano risolto il problema della burocrazia. L’ultima soluzione è stata l’avvocato Lattanzio.»
«Non credo che ci siano altri a livello nazionale che, come lui, sono così specializzati per quanto riguarda l’extralberghiero.»
«Stavo aprendo una S.r.l. per affitti brevi. Senza di lui avrei avuto mille difficoltà con la burocrazia e i contratti.»
«Il legale che fa la differenza. Una volta che lo conosci, non torni più indietro.»
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