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Video 36 - La somministrazione dei cibi nell'Extralberghiero

Durata 2:59Canale «L’avvocato dell’extralberghiero»

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Di cosa parla questo video

I Gestori extralberghieri negli anni se ne sono inventate di tutti i colori per ottenere le migliori recensioni e accontentare gli ospiti il più possibile

Spesso mi capita di discutere di un "Welcome Pack" formato da specialità locali e Vino, o qualcosa di simile.

Beh questi elementi sono dei veri e propri cibi e da qui non possiamo nasconderci.

Occorre invece chiederci in quali strutture si può somministrare cibo e bevande.

Scopriamoli insieme!

Ti ricordo che sulla mia Pagina Facebook e sul mio Canale Telegram troverai la lista completa delle Pillole di Extralberghiero pubblicate sinora

Quando parliamo di cibo nell'extralberghiero ne pensiamo di tutti i colori.

Tuttavia il punto è: in quali forma di gestione possiamo offrire del cibo?

In primis e forse in unica scelta nel Bed and Breakfast.

Analizzando i testi delle normative regionali scopriamo che ad oggi quasi tutte le Regioni Italiane hanno regolato il Bed and Breakfast cosi:

• con conduzione e l'organizzazione familiare;

• l’attività ricettiva deve essere svolta all’interno dell’abitazione del gestore (comportando per esso un obbligo di residenza all’interno);

• l’accoglienza avviene utilizzando un numero limitato di camere e di posti letto;

• l’attività ha carattere stagionale (quindi non continuativa).

• con l'offerta di una camera con letto e una prima colazione.

Come potete notare quindi non si parla di qualunque tipo di cibo ma di "prima colazione".

Un ambito circoscritto dunque, su cui poi alcune regioni hanno specificato che i cibi devono essere preconfezionati ed altre invece permettono l'uso di cibi tipici.

Tutto ciò però ci permette di escludere qualsiasi attività quale la somministrazione di pranzi o cene, oppure di corsi di cucina o "chef a casa" che risulterebbero a loro volta dei servizi offerti agli ospiti.

Insomma niente "Welcome Kit" per la Casa Vacanza e l'affittacamere.

Ancor più forte è il limite per la Locazione Turistica.

Per completezza vi indico che v'è la possibilità nell'Affittacamere di servizi e cibi agli ospiti diversi dalla colazione ma l'Affittacamere deve essere qualificato come Locanda ove possibile.

Infatti in Puglia, Basilicata, Calabria, Emilia, Liguria, Piemonte, e nella provincia Autonoma di Trento, è ammessa la possibilità di svolgere questa attività unitamente a quella di ristorazione se entrambe fanno riferimento ad un unico medesimo titolare, assumendo il nome di Locanda (tranne in Puglia).

Ti risponderò appena possibile, compatibilmente con gli impegni di Studio.

Buona giornata Supereroe dell’extralberghiero.

Diventa pro!

Giuseppe Lattanzio – L’avvocato dell’extralberghiero

Intro: Feelin Good by Kevin MacLeod

Music: Wallpaper by Kevin MacLeod

Argomenti trattati

  • B&B, affittacamere, casa vacanza
  • Contratto di property management
  • Rapporto con gli ospiti

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