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Pillola 33 – EXTRA – L’amministratore mi chiede di chiudere l’attività

Durata 3:39Canale «L’avvocato dell’extralberghiero»

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Di cosa parla questo video

L’amministratore mi chiede di chiudere l’attività

Alzi la mano chi tra voi almeno una volta ha ricevuto questa “richiesta”!

Bene, non posso vedervi ma so che almeno la metà di voi alzerà la mano a questa domanda.

Capita spesso che questa richiesta sia avanzata dall’Amministratore.

Può accadere sia nei confronti delle Locazioni Turistiche che nei confronti di Gestori di attività extralberghiere!

Spesso la richiesta è basata su un regolamento di condominio di 50 anni fa!

Cosa fare quindi?

Vediamolo insieme!

Ti ricordo che sulla mia Pagina Facebook e sul mio Canale Telegram troverai la lista completa delle Pillole di Extralberghiero pubblicate sinora

La prima cosa che analizzo quando i miei clienti mi parlano di una acquisizione immobiliare è il regolamento di condominio.

Spesso questo contiene il divieto di aprire attività di Locanda o Affittacamere ai primi piani o in tutto lo stabile.

Partendo da questo presupposto ci vien da pensare che le attività indicate, in quanto extralberghiere, siano quindi vietate come le altre.

O meglio, i condomini possano limitarne l’apertura e la gestione.

Molti ritengono di si perché a parlare è il regolamento di condominio.

Alcuni ritengono che solo il regolamento di condominio così come approvato in prima stesura dal costruttore dell’Immobile possa impedire tutto ciò.

Altri ritengono che questo limite possa anche essere inserito con maggioranza qualificata o all’unanimità.

Io personalmente ritengo che questo limite vada a limitare, e scusate il gioco di parole, il libero godimento della proprietà privata sancito sin dalla Costituzione.

Provare per credere.

Che differenza c’è tra una famiglia che esce ed entra dall’immobile usando le parti comuni e degli Ospiti?

Nessuna: la frequenza con cui lo fanno è pressocché simile.

Che differenza v’è nell’uso delle parti comuni?

Nessuna.

A questo punto tiro io in ballo la Corte di cassazione che ha specificato come questi limiti siano dei veri e propri limiti non all’attività, ma al libero godimento di un diritto Costituzionalmente riconosciuto e garantito.

Non solo nei casi di attività extralberghiere, ma anche di Locazioni Turistiche.

Domanda per gli amministratori: perché accanirsi quindi?

Questo è il futuro, è inutile negarlo.

Basta rispettare le norme di civile convivenza a parer mio!

Ti risponderò il prima possibile!

A domani!

Giuseppe Lattanzio - L'avvocato dell'extralberghiero

Intro: Feelin Good by Kevin MacLeod

Music: Wallpaper by Kevin MacLeod

Argomenti trattati

  • B&B, affittacamere, casa vacanza
  • Condominio
  • Contratto di property management
  • Contenzioso e cause
  • Rapporto con gli ospiti

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