Contratti

CORONAVIRUS: come gestire gli affittibrevi.

Durata 2:00Canale «L’avvocato dell’extralberghiero»

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Di cosa parla questo video

Il Coronavirus ha danneggiato seriamente il settore extralberghiero, con prenotazioni non utilizzate dai turisti e prenotazioni future cancellate.

Un gran problema insomma.

Ne hanno sofferto tutti: dalle grandi società ai piccoli proprietari di una seconda casa “affittata” tramite Booking.com o Airbnb.

A questo punto mi son chiesto: come possono gli operatori arginare questa “emorraggia”?

Un aiuto per chi ha degli affitti brevi viene dal fratello medio, l’affitto transitorio.

Ogni contratto di locazione che duri più di 30 giorni non rientra più nei contratti con finalità turistiche ma si sposta nella fascia 1 – 18 mesi.

Questi contratti permettono a chi ha una Locazione Turistica di correggere immediatamente il tiro e avere un pò di “ossigeno” per alcuni mesi, così da permettersi di pagare le rate del mutuo o i canoni di locazione necessari per mantenere l’attività in vita.

Un cambiamento rapido che porta però ad applicare alcune accortezze: un calcolo diverso dei consumi, un contratto parzialmente diverso, portatore di “cassa” dietro l’angolo per chi lavora in grandi città.

Giuseppe Lattanzio – L’avvocato dell’extralberghiero

Argomenti trattati

  • Affitti brevi e locazioni
  • Airbnb, Booking e portali
  • B&B, affittacamere, casa vacanza
  • Rapporto con i proprietari
  • Rapporto con gli ospiti

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